La scelta di tutte le professioni
nell’ambito delle discipline bionaturali è,
soprattutto, una scelta di vita. Molto spesso gli allievi
di queste scuole sono persone che hanno sperimentato su
di sè i benefici di queste tecniche e hanno avuto
la sensazione che qualcosa nella loro vita sia cambiato.
Il desiderio di continuare questo percorso e la naturale
disposizione a condividere con altri questa scoperta,
costituisce una delle maggiori spinte di chi sceglie di
avvicinarsi a queste nuove professioni.
La scuola stessa è un’occasione per occuparsi
di se stessi almeno due giorni al mese, per condividere
trattamenti, esperienze ed emozioni, per stringere nuove
relazioni al di fuori del lavoro e della famiglia.
Quando osserviamo le foto di centri benessere, il nostro
sguardo si sofferma sulla persona placidamente rilassata
nel ricevere un massaggio ma è veramente un peccato
non poter percepire lo stato di quiete e benessere generale
che si prova quando si è nei panni dell’operatore.
Sono ormai molte le testimonianze di chi, pur esercitando
altre professioni, trova grande beneficio nel dedicare
il proprio tempo libero a questa nuova attività.
Per diverse persone è stata una via che ha permesso
di superare un periodo di depressione o di crisi.
L’ISTITUTO NADESH offre ai propri allievi un
programma unico nel suo genere per ricchezza di dati
culturali, per offerta di esperienze pratiche e per
attenzione alla crescita individuale di ciascun allievo.
Il programma è ampio, ricco, attento alla fedeltà
degli scritti antichi dell’Ayurveda, strutturato
in modo da essere appreso attraverso l’esperienza
e non solo l’esercizio mnemonico.
5 insegnanti si alternano nel triennio per trasmettere
la loro conoscenza ed esperienza. Oltre ad aver maturato
anni di studi e di professionalità, sono essi
stessi testimoni di una ricerca costante verso una migliore
qualità di vita.
Tutti gli insegnanti praticano lo yoga e la meditazione,
materie fondamentali nella Scuola Triennale di Ayurveda.
Durante la sua formazione triennale, l’operatore
ayurvedico, avrà acquisito la capacità
di condurre la persona verso uno stato di equilibrio
avvalendosi di tecniche naturali.
La conoscenza dello yoga e della meditazione e un lavoro
approfondito sull’ascolto fanno dell’operatore
ayurvedico la persona ideale come compagno in questo
cammino.
Qualora si presentassero persone affette da patologie
gravi, sarà in grado di affiancare il medico
ayurvedico in un progetto terapeutico maggiormente articolato.