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SERVIZI OFFERTI
Si offrono alla persona:
- Assessment:
ciclo di 3-4 incontri in cui si ascoltano ed
approfondiscono le difficoltà riportate dalla persona
(utilizzando colloqui, test e rilevazione degli indici
fisiologici attraverso il Biofeedback); in seguito si
restituisce alla persona quanto emerso e, se necessario,
si progetta con lei il tipo di percorso psicologico più
adatto per affrontare la problematica.
- Intervento psicologico:
sulla base di quanto emerso in assessment, si
intraprende un percorso psicologico mirato che potrà
essere individuale (tecniche cognitive, comportamentali,
Biofeedback training) o di gruppo (es. Rilassamento
Muscolare Progressivo di Jacobson). La durata del
trattamento dipenderà dal tipo di problematica e dagli
obiettivi terapeutici.
METODI
UTILIZZATI
L’APPROCCIO COGNITIVO-COMPORTAMENTALE: UNIAMO LA MENTE
AL CORPO
Dai suoi inizi
negli anni '50 ad oggi, la
terapia cognitivo - comportamentale
(TCC) ha come base un
approccio sperimentale;
ciò significa una verifica costante dei risultati
ottenuti ed un controllo sulla validità delle sue
tecniche.
La TCC è una terapia strutturata, direttiva, di breve
durata e orientata al presente. Essa è finalizzata a
modificare i pensieri distorti, le emozioni
disfunzionali e i comportamenti disadattivi della
persona.
E' un approccio
educativo che mira a trasferire abilità sia
comportamentali sia cognitive. L’aspetto
comportamentale consiste
nell’insegnare alla persona a reagire in modo differente
alle situazioni problematiche e a modificare le sue
reazioni fisiologiche.
L’aspetto
cognitivo aiuta la persona
prima ad apprendere come pensieri e credenze
contribuiscano a creare una visione distorta degli
eventi e generino emozioni disfunzionali e
successivamente a modificare tali pensieri.
Sulla base di
centinaia di accurati studi e ricerche che ne dimostrano
l'efficacia,
la TCC è riconosciuta dalla comunità scientifica
internazionale e dall'Organizzazione Mondiale della
Sanità come terapia preferenziale per la maggior parte
dei disturbi emozionali e comportamentali, in
particolare i disturbi d’ansia (Disturbo
di panico, Agorafobia, Fobie, Ansia generalizzata,
Disturbo ossessivo - compulsivo, Disturbo
post-traumatico da stress), i disturbi
dell’umore e i disturbi psicosomatici.
BIOFEEDBACK:
E’ una procedura clinica che, con
l’ausilio di un’apparecchiatura elettronica, consiste
nel fornire alla persona un feedback relativo ad alcune
sue funzioni psicofisiologiche (es. frequenza cardiaca).
Si utilizza
inizialmente come strumento di
assessment psicofisiologico
per valutare il livello di stress della persona e la sua
reattività di fronte agli stimoli.
Si impiega poi
nel
Biofeedback Training
che consente di superare problemi legati a stati di
ansia e disturbi psicosomatici attraverso una tecnica
basata sull’autocontrollo: la persona, ricevendone un
feedback (ad esempio visivo oppure musicale), impara a
regolare funzioni biologiche che normalmente non sono
sotto il controllo volontario.



ESPERTI:
- Dott.sa Gloria Galliano
Gloria Galliano si laurea in
Psicologia presso l’università di Pavia. Sentendosi
orientata, nel trattamento psicologico, ad un approccio
attivo e pratico, che consideri insieme mente e corpo e
che trasmetta alla persona strumenti e competenze,
prosegue la sua formazione in psicoterapia cognitivo -
comportamentale a Torino. Attualmente collabora con
alcune strutture socio-sanitarie e svolge attività
privata di consulenza psicologica, occupandosi in
particolare di problematiche correlate allo stress e ai
disturbi d’ansia.
- Dott.sa Marta Leonardi
Dopo essersi
laureata in Psicologia all’università di Pavia decide di
completare la sua formazione frequentando la scuola di
specializzazione in psicoterapia cognitivo -
comportamentale, spinta dal desiderio di
aiutare la persona a
modificare i pensieri distorti, le emozioni
disfunzionali e i comportamenti disadattivi attraverso
l’ utilizzo di tecniche pratiche per la riduzione e
l’eliminazione del sintomo e apportando miglioramenti
duraturi nel tempo. Attualmente si occupa di selezione
del personale mantenendo vivo l’interesse per la pratica
clinica.
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