L'Ayurveda nasce in India più di 3000 anni fa, il suo concetto olistico di stato di salute da sempre
è alla base di questa antica medicina.
I suoi grandi Maestri, pur essendo dei grandi ricercatori scientifici, non tralasciarono mai l'aspetto mentale dell'individuo, la sua resistenza fisica, la sua età, l'ambiente in cui viveva, la stagione nella quale si verificava il disturbo e i condizionamenti familiari. Tutti gli aspetti di una persona venivano presi in considerazione.
Ciò che noi occidentali del ventunesimo secolo possiamo imparare da questa medicina
è proprio l'approccio con la persona che desidera migliorare il proprio stato di salute.
Non esistono pozioni magiche ma esiste un individuo protagonista della propria vita, più importante, cioe', della malattia di cui soffre.
Alla base dell'Ayurveda ci sono cinque elementi presenti in tutte le cose dell'universo, compreso l'uomo. Questi sono: l'etere o spazio, l'aria, il fuoco, l'acqua e la terra. I cinque elementi si manifestano nell'uomo attraverso tre
umori, i Tri dosha, Vata (etere e aria), Pita (fuoco e acqua), Kapa (acqua e terra).
Ciascuno di noi nasce con una tipologia ben precisa, che porta con se caratteristiche fisiche e mentali.
Lo scopo della medicina ayurvedica è quella di riportare la persona allo stato di equilibrio utilizzando, oltre ai rimedi ayurvedici, tecniche di rilassamento, massaggi, impacchi e consigli alimentari.