Il Massaggio è uno delle quattro branchie della Medicina Tradizionale Tailandese, che sono: la manipolazione, le medicine (orali, compresse e vapori), la dieta e le indicazioni per sollevare lo spirito.
L’ aspetto orientale che ci preme maggiormente è proprio quello di prendere in considerazione l’intera persona, non solo un particolare sintomo. Un approccio olistico che guarda ad ogni disturbo non solo come una manifestazione della malattia ma anche come ad un disordine dell’intero essere. Si crede che tutte le parti del corpo siano in una relazione organica con l’essere più grande, la Natura. Anche per questo normalmente in Tailandia un massaggio dura due ore cosi che l’intero corpo della persona può essere trattato. Molto importanti sono quindi le connessioni, sia fisiche che energetiche, che vi sono all’interno del corpo, come se la parte dolorosa fosse solo un campanellino da cui ricercare i reali disequilibri, fisici ed energetici.
Ma che cosa è l’energia? Sono tante le versioni che si possono dare, ma può essere definita come la forza che genera tutte le funzioni fisiche e psicologiche. Questa energia di vita l’assorbiamo dall’aria che respiriamo e dal cibo che mangiamo. Culture diverse le hanno attribuito nomi diversi, in India è chiamata Prana, in Cina Chi, in Giappone Ki e in Tailandia Lom che significa vento. Questa energia si crede viaggi attraverso linee invisibili, in Tailandia chiamate Sen, in India Nadi e in Cina e Giappone Meridiani. Quante effettivamente le linee siano non è facile stabilirlo, in più culture si pensa siano circa 72000 ma questo cambia anche tra corpo e corpo, e da quale punto di vista ci si avvicina ad un paziente.
In Tailandia, tra queste moltissime linee, 10 sono state identificate come le principali da trattare durante il massaggio, ma anche se è comunemente accettato questo numero, esistono diverse versioni sulla loro precisa posizione e la loro esatta funzione, quasi a significare la soggettività del massaggio tra scuola e scuola.
Il lavoro sulle linee Sen viene integrato dall’azione su punti di pressione.